Come funziona un aspirabriciole?

Ovviamente conoscerai già dispositivi che per pulire lo sporco usano l’aspirazione, come appunto l’aspirapolvere. Ma cosa succede se hai bisogno di rimuovere solo alcune briciole e quindi di una soluzione veloce e pratica? Ecco quando finalmente entra in gioco il tuo aspirabriciole!

Aspirazione dello sporco

In molti credono che l’aspirabriciole serva solo a pulire la tavola dopo aver mangiato, o per rimuovere la polvere ed eventuali peli di animali da cassetti e spazi simili. Tuttavia questo prodotto si presta in modo perfetto a tantissimi altri usi. Si rivela, quindi un prodotto davvero comodo, pratico e soprattutto maneggevole.

Come il nome suggerisce, esso funziona grazie all’aspirazione. Ecco perché la capacità aspirante è il primo fattore che dovresti valutare prima di procedere all’acquisto. Seguono poi altre caratteristiche come ad esempio il sistema di filtraggio, e ovviamente la tecnologia di aspirazione di cui esso dispone.

Un aspirabriciole funziona sia a filo che a batteria. Questa scelta va ovviamente ad influenzare le prestazioni del motore, e quindi in generale la potenza dell’aspirabriciole stesso. La potenza del motore è espressa in Volt, e va da un minimo di 2 V ad un massimo anche di 22 V. in molti casi è addirittura possibile selezionare due diversi modelli di velocità, in modo da personalizzare le prestazioni del tuo aspirabriciole in base alle tue esigenze del momento.

In altri casi, la potenza e la tecnologia del tuo aspirabriciole sono espresse in AirWatt. In genere, è consigliabile puntare un modello che arrivi anche a 20 AW, e presenti quindi una potenza aspirante adatta a tante soluzioni di uso e pulizia domestici.

Con un aspirabriciole è facile pulire piccoli spazi, come ad esempio la tavola o dei cassetti, da briciole e altro tipo di sporco poco ostinato. È quindi la soluzione perfetta per mantenere alcuni ambienti sempre puliti e in ordine.

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